Toscana

Toscana

AMBIENTE PEDOCLIMATICO
Estensione: 22993 Kmq
Regioni confinanti: Mar Ligure, Mar Tirreno, Liguria, Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Lazio.
Pianura: 8,4%
Collina: 66,5%
Montagna: 25,1%
Clima: mediamente temperato, notevoli differenze da zona a zona, nelle zone costiere e collinari temperature miti in inverno, fresche in estate, nella zona degli Appennini escursioni termiche notevoli fino al clima continentale, precipitazioni tra i 600 mm/anno nelle zone costiere e pianeggianti e i 2000 mm/anno nelle zone montuose.

VITICOLTURA
Estensione dei vigneti: circa 60000 ha
Sistemi di allevamento: archetto toscano, Guyot, cordone speronato, cordone orizzontale, capovolto.
Vitigni autoctoni a bacca nera: Aleatico, Canaiolo Nero, Ciliegiolo, Colorino, Groppello Gentile, Malvasia Nera, Mammolo, Montepulciano, Pollera Nera, Prugnolo Gentile, Sangiovese, Vermentino Nero.
Vitigni autoctoni a bacca bianca: Albarola, Ansonica, Canaiolo Bianco, Grechetto, Malvasia Bianca di Candia, Vernaccia di San Gimignano, Trebbiano Toscano, Vermentino, Verdea.
Altri vitigni diffusi: a bacca nera Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Foglia Tonda, Petit Verdot, Pinot Nero, Syrah; a bacca grigia e/o rosa Pinot Grigio; a bacca bianca Chardonnay, Pinot Bianco, Sauvignon, Semillon, Roussane, Viognier.

ZONE VITIVINICOLE PRINCIPALI

CHIANTI CLASSICO
Zona famosa e suggestiva, dove colline, vigneti, borghi e abbazie formano un panorama unico nel suo genere, patria del Chianti, vino ottenuto da uve Sangiovese, vino conosciuto in tutto il mondo e che ha saputo evolversi nel tempo sempre alla ricerca della qualità migliore.
Le differenze legate alla composizione del suolo, (galestrico, argilloso), e all’esposizione, oltre alle varie tipologie di produzione, conferiscono caratteristiche peculiari ad ogni singolo prodotto.
La DOCG Chianti Classico è contraddistinta dal marchio esclusivo e obbligatorio del “Gallo Nero” in abbinamento alla denominazione Chianti Classico, e viene attribuita ai vini prodotti nella zona più antica dai cui è nato il Chianti (Greve in Chianti (FI), Barberino Val d’Elsa (FI), San Casciano in Val di Pesa (FI), Tavernelle in Val di Pesa (FI), Castellina in Chianti (SI), Radda in Chianti (SI), Gaiole in Chianti (SI), Castelnuovo Berardenga (SI), Poggibonsi (SI)).
Rispetto al Chianti e alle sue sottodenominazioni (Colli Aretini, Colli Fiorentini, Colline Pisane, Colli Senesi, Montalbano, Montespertoli, Rufina), il Chianti Classico ha maggiore struttura e finezza, ha una migliore predisposizione all’affinamento, durante il quale migliora l’equilibrio e i profumi evolvono armonicamente, offrendo sentori fruttati (mora, lamponi, frutta matura, confettura) e note speziate (vaniglia, cannella).
Al palato è generalmente secco, caldo, morbido, giustamente tannico, sapido, persistente e avvolgente.

CARMIGNANO
Zona in cui si produce l’omonimo vino, un altro grande prodotto ottenuto da uve Sangiovese.

SAN GIMIGNANO
Suggestivo borgo in provincia di Siena posto a 324 mt slm,
patria del vino bianco più famoso della Toscana, la Vernaccia di San Gimignano, disciplinata da DOCG e prodotta con le omonime uve coltivate su terreni costituiti da sedimenti marini sabbiosi, moderatamente profondi e ben drenati, un vino dai profumi caratteristici e fini, e dal sapore asciutto, fresco e sapido.

MONTALCINO
Antico e famosissimo borgo in provincia di Siena patria del grandissimo Brunello di Montalcino, ottenuto da uve Sangiovese (a Montalcino denominato Brunello), ma anche di altri vini di qualità, come il Rosso di Montalcino, il Moscadello e il Sant’Antimo.
Disciplinato da DOCG, il Brunello di Montalcino è un vino apprezzato in tutto il mondo, uno dei gioielli dell’enologia italiana, si presenta generalmente di color rosso rubino con riflessi granati, oppure rosso granato dopo anni di affinamento, offre profumi meravigliosi, sentori di sottobosco, confettura di frutta, note speziate e tostate (pepe nero, cannella, legno, liquirizia).
Generalmente caldo e morbido al palato, si distingue per struttura, morbidezza, per una tannicità equilibrata e per la sua eleganza e persistenza.

MONTEPULCIANO
Borgo in provincia di Siena posto a 605 mt slm, centro di produzione del Vino Nobile di Montepulciano, una vino rinomato ottenuto sempre da uve Sangiovese (qui denominato Prugnolo Gentile), ma anche di altri vini di qualità come il Rosso di Montepulciano o il Vin Santo di Montepulciano.

VAL DI CHIANA E CORTONA
Zona in provincia di Arezzo, caratterizzata da terreni formati dalla disgregazione del “macigno toscano” e da sedimenti marini, nella quale vengono prodotti vini di qualità generalmente da monovitigno.

VAL D’ORCIA
Tra Montalcino e Montepulciano si trova la Val D’Orcia, terra di vini bianchi, rossi, novelli e vin santi, dove la produzione di vini di qualità è abbastanza recente.

COLLI DI LUNI
Zona posta nella parte settentrionale della regione influenzata anche in ambito vitivinicolo dalla vicina Liguria, nella quale tra i vitigni più coltivati troviamo il Vermentino.

ALPI APUANE
Zona caratterizzata da terreni terrazzati a composizione prevalentemente argilloso-calcarea, particolarmente vocati alla coltivazione di vitigni a bacca bianca.
Si tratta generalmente di una piccola realtà vinicola con prodotti a diffusione prettamente locale.

CANDIA
Zona posta alle pendici del Monte Oliviero in cui le vigne sono coltivate su pendii ripidi e scoscesi, prossime alle zone di estrazione del marmo.

COLLINE LUCCHESI
Zona caratterizzata da suoli pietrosi e depositi alluvionali e ghiaiosi, area di produzione di interessanti vini rossi e bianchi.

MONTECARLO
Zona famosa per la produzione di vini bianchi ottenuti da vitigni di origine francese, Roussane, Semillon, Sauvignon e Pinot Bianco, presenti sul territorio fin dall’800.

POMINO
Ristretta zona di produzione del comune di Rufina, in cui si producono ottimi vini rossi da vitigni francesi, presenti sul territorio fin dall’800.

BOLGHERI
Frazione del comune di Castagneto Carducci (LI), piccola area patria del famoso e pregiato Sassicaia, partito come semplice vino da tavola ed arrivato ad entrare, nonostante una storia recente ed un terreno di produzione non particolarmente vocato, nell’aristocrazia enologica mondiale.
Ottenuto principalmente da uve Cabernet Sauvignon (min 80%), viene affinato min 26 mesi (di cui almeno 18 in barrique e 6 in bottiglia), è il vino dal quale sono partiti i cosiddetti “Supertuscans”, i vini rossi prodotti in Toscana che non rispettano di proposito le tradizionali regole di produzione della regione, utilizzando altri vitigni, specialmente il Cabernet Sauvignon, al posto del più tradizionale Sangiovese.
Tra i Supertuscans più famosi, oltre al Sassicaia, si possono ricordare l’Ornellaia, il Tignanello e il Solaia.
Il Sassicaia si presenta con uno splendido rosso granato, offre un bouquet ricco ed elegante, con sentori di piccoli frutti rossi, di peperone, di vaniglia e di altre note speziate.
Al sorso è avvolgente, strutturato, di grande armonia e raffinatezza.

ISOLA D’ELBA
Terra legata alla produzione dell’Aleatico, dell’Ansonica e del Vin Santo, vini frutto di una viticoltura eroica.

VAL DI CORNIA
Nuova interessante realtà vitinicola toscana.

VAL D’ARBIA
Zona legata alla produzione di Chianti, vino bianco e Vin Santo.

PROVINCIA DI GROSSETO
Estesa zona del comprensorio maremmano in cui sono presenti le denominazioni Morellino di Scansano, Bianco di Pitigliano, Parina, Ansonica Costa dell’Argentario, Monterigio di Massa Marittima, Sovana, Capalbio e Montecucco.
Il Morellino di Scansano è ottenuto da uve Sangiovese (denominato Morello o Morellino nella zona a causa dell’acino piccolo), è un vino generalmente dai profumi intensi (floreali, fruttati, speziati), fresco, tannico e strutturato.

COSTA DEGLI ETRUSCHI
Estesa zona dai paesaggi di rara bellezza, contraddistinta dal verde, dalle vigne e dal mare, caratterizzata dall’elevata componente argillosa dei suoli, moderatamente alcalini e calcarei, nella quale si possono trovare vini molto interessanti.
Il consorzio comprende cinque denominazioni, Terratico di Bibbona, Montescudaio e le già descritte Bolgheri, Isola d’Elba e Val di Cornia.

VALDARNO
Zona che comprende diversi comuni, in cui il disciplinare della recente denominazione Valdarno di Sopra prevede una base ampelografica molto ampia, in cui il Sangiovese ha ancora il ruolo del protagonista, in una produzione vinicola incentrata principalmente sui rossi di grandi potenzialità qualitative.

DOCG

  • Brunello di Montalcino (rosso; Sangiovese 100%)
  • Carmignano (rosso; Sangiovese min 50%, Canaiolo Nero max 20%, Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon min 10% max 20%, Trebbiano Toscano e/o Canaiolo Bianco e/o Malvasia del Chianti max 10%)
  • Chianti (rosso; Sangiovese min 70%, vitigni bacca bianca max 10%, Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon max 15%; per Colli Senesi Sangiovese min 75%, vitigni bacca rossa toscani max 25%, Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon max 10%; 7 sottozone: Colli Aretini, Colli Fiorentini, Colline Pisane, Colli Senesi, Montalbano, Montespertoli, Rufina)
  • Chianti Classico (rosso; Sangiovese min 80%, vitigni bacca rossa toscani max 20%; comuni di produzione: Greve in Chianti (FI), Barberino Val d’Elsa (FI), San Casciano in Val di Pesa (FI), Tavernelle in Val di Pesa (FI), Castellina in Chianti (SI), Radda in Chianti (SI), Gaiole in Chianti (SI), Castelnuovo Berardenga (SI), Poggibonsi (SI))
  • Elba Aleatico Passito (rosso; Aleatico 100%)
  • Montecucco Sangiovese (rosso; Sangiovese min 95%)
  • Morellino di Scansano (rosso; Sangiovese min 85%)
  • Suvereto (rosso; Cabernet Sauvignon e/o Merlot 100%)
  • Val di Cornia Rosso (rosso; Sangiovese min 40%, Cabernet Sauvignon e/o Merlot max 60%)
  • Vernaccia di San Gimignano (bianco; Vernaccia di San Gimignano min 85%)
  • Vino Nobile di Montepulciano (rosso; Prugnolo Gentile min 70%, Canaiolo Nero max 20%)

DOC
Ansonica Costa dell’Argentario, Barco Reale di Carmignano, Bianco dell’Empolese, Bianco di Pittigliano, Bolgheri, Bolgheri Sassicaia (Cabernet Sauvignon min 80%), Candia dei Colli Apuani, Capalbio, Colli dell’Etruria Centrale, Colline Lucchesi, Colli di Luni, Cortona, Elba, Grance Senesi, Maremma Toscana, Montecarlo, Monteregio di Massa Marittima, Montescudaio, Moscadello di Montalcino, Orcia, Parrina, Pomino, Rosso di Montalcino, Rosso di Montepulciano, San Gimignano, Sant’Antimo, San Torpè, Sovana, Terratico di Bibbona, Terre di Casole, Terre di Pisa, Val d’Arbia, Val d’Arno di Sopra, Val di Cornia, Valdichiana Toscana, Valdinievole, Vin Santo del Chianti, Vin Santo del Chianti Classico, Vin Santo di Carmignano, Vin Santo di Montepulciano.