Risotto cacio e pepe con pepe nero affumicato indiano Tigre

Risotto cacio e pepe con pepe nero affumicato indiano Tigre

Cacio e pepe: un felice e celebre sposalizio non solo con la pasta, ma anche con il riso.
Crea un cremosissimo e raffinato risotto che ti resterà nel cuore e che si presta anche come base per arricchirlo con altri ingredienti e creare il tuo risotto preferito.
Io ho scelto il sapore unico che dà una spinta acida e decisa dell’aglio fermentato (aglio nero).
L’aglio nero non è altro che aglio fermentato. Come si ottiene?
Dopo la raccolta, l’aglio viene mantenuto in un ambiente con temperature e umidità controllate per circa 30 giorni, quindi lasciato ossidare per altri 45 giorni prima di essere utilizzabile.
Come derivato delle comuni tipologie bianche, l’aglio nero può essere preparato anche partendo da varietà pregiate. In Italia non mancano le sperimentazioni di qualità, come quella che riguarda l’Aglio Bianco di Voghiera DOP 
Il successo degli ultimi anni dell’aglio nero è dovuto sia al fatto che risulta essere molto digeribile e non appesantisce l’alito, che al suo sapore speciale. A differenza dell’aglio tradizionale, presenta un retrogusto balsamico gradevole e un aroma caratteristico di liquirizia.

Corinna Siena

INGREDIENTI
Dosi per circa 4 persone

  • 380 gr di Riso Carnaroli (o Arborio oppure Vialone Nano)
    180 gr di Pecorino Romano DOP da grattugiare
  • 30 gr di Burro 30
  • 2 cucchiaini colmi di pepe nero in grani di ottima qualità aromatico (io ho usato il pepe nero affumicato indiano “Tigre” da agricoltura biologica di Ehrenwort)
  • Scorza grattugiata di un limone fresco biologico dalla buccia non trattata
  • Scorza grattugiata di un lime fresco biologico dalla buccia non trattata
  • 300 ml di acqua dove mettere in infusione il pepe
  • 4-5 spicchietti di aglio nero fermentato

Per il brodo vegetale:

  • 1,2 lt di acqua
  • 3 carote
  • 2 cipolle
  • 1 porro
  • Una manciata di sale
  • 4 foglie di alloro

VINO IN ABBINAMENTO
Piatto che può essere abbinato ad un vino bianco fermo strutturato, dotato di morbidezza, intensità e ottima persistenza per equilibrare la spinta acida dell’aglio fermentato e l’intensità dei sapori, oppure ad uno spumante metodo classico importante, dotato di perlage setoso, cremosità ed eleganza, il giusto connubio con un piatto raffinato.

Esempi di abbinamento:
FLORA PINOT BIANCO RISERVA 2017 – Girlan
GAVI DEI GAVI D’ANTAN 2007 – La Scolca
BIANCA 2018 – Socci