RADDA IN CHIANTI, TESSERE DI UN MOSAICO DI PIETRA – Feb 2020 – Ais Monza e Brianza

RADDA IN CHIANTI, TESSERE DI UN MOSAICO DI PIETRA – Feb 2020 – Ais Monza e Brianza

“Lingua mia già fatta scaltra, gusta un po’, gusta quest’altro vin robusto, che si vanta d’esser nato in mezzo al Chianti, e tra’ sassi lo produsse per le genti più bevone, vite bassa, e non troncone.”
Francesco Redi

Splendido e coinvolgente evento organizzato dalla delegazione AIS di Monza e Brianza dedicato al Chianti Classico e più specificatamente ai vini di Radda in Chianti, una meravigliosa serata condotta con passione, amore e competenza dall’amica Alessandra Marras, sommelier e degustatore AIS, appassionata di Toscana e Sangiovese, una passeggiata virtuale in un territorio magico dove colline, vigneti, borghi e abbazie formano un panorama unico e suggestivo, una regione vitivinicola di eccezionale ricchezza espressiva patria di uno dei vini più famosi al mondo.

Regolamentato da DOCG autonoma dal 1996 e contraddistinto dal marchio esclusivo e obbligatorio del “Gallo Nero” in abbinamento alla denominazione Chianti Classico, il vino Chianti Classico viene prodotto nella zona più antica da cui è nato il Chianti, un territorio di 70000 ettari tra Firenze e Siena diviso in 8 comuni, San Casciano in Val di Pesa (FI), Barberino Tavernelle (FI), Poggibonsi (SI), Castellina in Chianti (SI), Greve in Chianti (FI), Radda in Chianti (SI), Gaiole in Chianti (SI) e Castelnuovo Berardenga (SI).

Un’area caratterizzata da suoli di matrice galestrosa nell’area di San Casciano in Val di Pesa, da suoli argillosi-calcarei a Greve in Chianti e nelle zone di minore altitudine, dal Macigno (rocce di arenaria) sulla dorsale dei Monti del Chianti, dall’alberese presente in misura predominante nella parte centro-meridionale del territorio e da suoli argillosi-tufacei nella zona di Castelnuovo Berardenga.

Il disciplinare di produzione del Chianti Classico prevede l’utilizzo di uve Sangiovese 80-100% con eventuale saldo libero di uve rosse non aromatiche, un’areale nel quale non si possono piantare vigneti da iscrivere all’albo del Chianti DOCG (né produrre tale vino), una densità in vigna di 4400 ceppi per ettaro, una resa massima di 7,5 tonnellate per ettaro e di 2 kg per ceppo e un’irrigazione solo “di soccorso”.

Viene prodotto nelle tipologie “annata” (min 12% vol e 12 mesi di invecchiamento), “riserva” (min 12,5% vol e 24 mesi invecchiamento di cui almeno 3 di affinamento in bottiglia) e “gran selezione” (min 13% vol e 30 mesi di invecchiamento di cui almeno 3 di affinamento in bottiglia).

Vitigno principe è appunto il Sangiovese (un vitigno ritenuto autoctono toscano vino a pochi anni fa quando un’analisi del DNA ha sconfessato tale ipotesi attribuendogli “genitori” meridionali), del quale esistono 2 tipologie principali (Sangiovese Grosso e Sangiovese Piccolo) e 125 cloni; un vitigno veloce, reversibile, che risponde direttamente all’ambiente in cui vive.

Il Sangiovese è caratterizzato da germogliamento precoce e maturazione tardiva, produttività abbondante e costante, si presenta con un grappolo medio dalla forma a cilindro piramidale, spesso alato e solitamente spargolo, ha esigenze termiche elevate, un contenuto di antociani moderato in cui prevale la “cianina”, predilige terreni poco fertili e ben drenati e un clima asciutto.

Radda in Chianti è un affascinante borgo medievale adagiato su di un poggio a spartiacque tra le valli della Pesa e dell’Arbia a 545 metri s.l.m., una zona in cui prevale un clima di tipo continentale, con inverni freddi (anche sotto i 4-5°C) ed estati siccitose e calde (anche sopra i 35°C), in cui sono discrete le escursioni termiche e le precipitazioni raggiungono di media gli 824 mm/annui.

La superficie vitata è di circa 700 ettari (dei quali il 70% in agricoltura biologica), nel territorio di Radda in Chianti vengono prodotte circa 3 milioni di bottiglie l’anno, la vitivinicoltura è stata oggetto negli ultimi anni di un cambiamento responsabile rispetto agli anni 60 (dove la coltivazione era finalizzata alla produzione di quantità) anche grazie all’associazione Vignaioli di Radda, composta da 24 delle 30 aziende del territorio, un progetto di coesione nato dalla consapevolezza della necessità di un agire comune, di una condivisione di sapere per la tutela, la salvaguardia ed il rispetto di un territorio.
I vignaioli mirano principalmente alla qualità e alla peculiarità, tramite la progettazione e l’ottimizzazione degli aspetti ambientali e aziendali, lo studio e la selezione di cloni, densità e forme allevamento.

Radda in Chianti è caratterizzata da terreni composti da Macigno nella parte nord, da alberese e galestro nella zona centrale, e ancora da Macigno nella parte sud.

I terreni caratterizzati dalla presenza di Macigno sono contraddistinti da pendenza prevalentemente forte e scoscesa, vanno da ben drenati a eccessivamente drenati, sono composti da rocce di arenaria e sabbia, moderatamente profondi, non calcarei e rapidamente mineralizzabili (basso contenuto di sostanza organica).

I terreni di matrice galestrica sono caratterizzati da versanti lineari talvolta terrazzati, hanno una pendenza da debole a forte, una grande permeabilità e sono soggetti ad erosione idrica, sono composti da argille scagliose calcaree (struttura lamellare) e moderatamente profondi e ghiaiosi.

I terreni composti da alberese sono caratterizzati da versanti incisi, moderatamente pendenti e scoscesi, vanno da ben drenati a moderatamente drenati, sono contraddistinti da rocce sedimentarie di calcare compatto a grana finissima, sono profondi o moderatamente profondi con scheletro da comune a frequente.

La varietà nella composizione dei suoli dà origine a vini differenti, più profumati, floreali, contraddistinti da eleganza e finezza, magri e sottili quelli prodotti su terreni caratterizzati da Macigno, più intensi, strutturati, con acidità talvolta dura in fase iniziale e più ricchi di alcol quelli prodotti su terreni argillosi- calcarei.

I vini di Radda hanno colori tipicamente meno intensi della media tipologica, profumi freschissimi, definiti e di notevole complessità, caratterizzati da un frutto profilato e fresco, in cui spiccano gli agrumi e i frutti di bosco aspri, hanno una gradazione alcolica nella media tipologica o appena sotto, una debordante sapidità che sovente indurisce il profilo, un’acidità nettamente rilevata e in gioventù talora persino cruda, una struttura tannica elegante e discreta, mai troppo astringente, una persistenza resa lunghissima dalla veemente sapidità e sono contraddistinti da grande longevità.

Vini in degustazione:

PRUNETO – Radda in Chianti (SI)
CHIANTI CLASSICO DOCG RISERVA 2011
Ottenuto da uve 100% Sangiovese raccolte da vigne vecchie di 50 anni posti a 500 metri s.l.m. con esposizione sud-ovest e sud, impiantate su suolo di natura argillosa-calcarea, con solido scheletro (galestro) a media profondità e superficie discretamente calcarea, prodotto tramite fermentazione spontanea in tini di cemento a temperature mai superiori ai 27°C, invecchiato 36 mesi in botti di rovere da 23 hl, affinato in bottiglia per almeno 6 mesi.
Si presenta di color rosso granato vivace, offre profumi di frutta matura, prugna, note balsamiche, menta, sentori speziati e animali, liquirizia, cuoio, al sorso ha un impatto vellutato, è rotondo, pieno, ricco, ha una bella acidità e un tannino dolce, perfettamente integrato.

PODERE CAPACCIA – Radda in Chianti (SI)
CHIANTI CLASSICO DOCG RISERVA 2015
Ottenuto da uve 100% Sangiovese raccolte dal vigneto “Il Prato 2007” posto a 550 metri s.l.m. con esposizione sud, impiantato su suolo composto da galestro e argilla, prodotto tramite diraspatura e vinificazione ad acini interi, fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata per 2 settimane, rimontaggi e delestages, invecchiato 14 mesi in barriques di rovere francese da 300 l (30% nuove e 70% di terzo passaggio) e ulteriori 6 mesi in botti da 1500 l, affinato in bottiglia per almeno 1 anno.
Si presenta di color rosso rubino fitto, offre profumi intensi floreali e fruttati, iris, ciliegia matura, sentori speziati e tostati, cioccolato fondente, caffè, al sorso è avvolgente, spiccatamente fresco, ha tannini setosi e un finale persistente dal retrogusto fruttato.

VIGNAVECCHIA – Radda in Chianti (SI)
CHIANTI CLASSICO DOCG GRAN SELEZIONE 2015
Ottenuto da uve 90% Sangiovese e 10% Canaiolo raccolte dal vigneto “Odoardo Beccari” posto a 450 metri s.l.m. con esposizione sud sud-ovest, impiantato su suolo composto da scisti, argille e ricco di scheletro (galestro), prodotto tramite pigiatura soffice, fermentazione in cemento a 28°C per 10 giorni, macerazione sulle bucce per 10-12 giorni, fermentazione malolattica, invecchiato per 30 mesi in botte grande, affinato in bottiglia per almeno 6 mesi.
Si presenta di color rosso rubino vivace, offre profumi floreali e fruttati, arancia rossa, sentori cosmetici, talco, cipria, al sorso è spiccatamente sapido, decisamente fresco e tannico.

BRANCAIA – Radda in Chianti (SI)
CHIANTI CLASSICO DOCG RISERVA 2016
Ottenuto da uve 80% Sangiovese e 20% Merlot raccolte manualmente da due differenti vigneti, uno a Castellina in Chianti posto a 200-250 metri s.l.m. con esposizione sud sud-est impiantato su suolo argilloso profondo, l’altro a Radda in Chianti posto a 350-420 metri s.l.m. con esposizione sud sud-ovest impiantato su suolo composto da sabbia, limo e in percentuale minore argilla, molto ricco di scheletro; prodotto tramite diraspatura e spremitura delle uve che confluiscono nei serbatoi di fermentazione solo per gravità, fermentazione in tini troncoconici in acciaio inox a temperatura controllata, invecchiato per metà in botti nuove e per metà in botti di secondo passaggio, 16 mesi in tonneaux per il Sangiovese, 16 mesi in barriques per il Merlot, affinato per almeno 8 mesi in bottiglia.
Si presenta di color rosso rubino vivo, offre profumi intensi floreali e fruttati, viola mammola, ciliegia matura, sentori balsamici, menta, note cosmetiche, cipria, al sorso è fresco, sapido, tannico, il finale è persistente e richiama le note fruttate dolci.

ERTA DI RADDA – Radda in Chianti (SI)
CHIANTI CLASSICO DOCG RISERVA 2016
Ottenuto da uve 100% Sangiovese raccolte da vigne poste a 430 metri s.l.m. con esposizione sud-est, impiantate su suolo argilloso-sabbioso con buona presenza di galestro, prodotto tramite vinificazione tradizionale senza l’uso di lieviti selezionati, fermentazione di circa 15 giorni con rimontaggi e follature, macerazione con le bucce al termine della fermentazione per circa 20 giorni, fermentazione malolattica in acciaio inox, affinato per 24 mesi in botte di rovere da 2000 l e successivamente in bottiglia.
Si presenta di color rosso rubino luminoso, al naso è pulito, elegante, offre profumi freschi floreali e fruttati, rosa, ribes rosso, al sorso è sottile, fresco, sapido, fine, dal finale lungo ed appagante.

CASTELLO DI RADDA – Radda in Chianti (SI)
CHIANTI CLASSICO DOCG RISERVA 2016
Ottenuto da uve 100% Sangiovese raccolte da vigne poste a 400 metri s.l.m. con esposizione sud e sud-est, impiantate su terreni di natura argillo-calcarea ricchi di scheletro (galestro), prodotto tramite fermentazione alcolica in tini di acciaio inox da 50 hl, permanenza sulle bucce dalle 3 settimane al mese, fermentazione malolattica in parte in legno (20%) in parte in acciaio inox (80%), invecchiato per il 20% in tonneaux nuovi di rovere francese e per l’80% in tonneaux di secondo passaggio e botti di rovere di Slavonia da 20 hl per circa 20 mesi, affinato in bottiglia per almeno 9 mesi.
Si presenta di color rosso rubino, al naso è quasi austero, piacevole, offre profumi di frutta rossa croccante, agrumi, al sorso è avvolgente, ha una bella acidità, una spiccata sapidità, un tannino setoso e un finale elegante.

MONTEVERTINE – Radda in Chianti (SI)
MONTEVERTINE 2016
Ottenuto da uve 90% Sangiovese, 5% Canaiolo e 5% Colorino raccolte da vigne poste a 400 metri s.l.m. con esposizione sud-est sud, impiantate su terreni che si presentano sciolti e calcarei, con forte presenza di pietra (galestro), prodotto tramite fermentazione alcolica in vasche di cemento per circa 3 settimane, fermentazione malolattica in vasche di cemento, invecchiato per 24 mesi in botti di rovere di Slavonia, affinato per almeno 3 mesi in bottiglia.
Si presenta di color rosso rubino vivace, offre profumi raffinati, floreali e fruttati, agrumi, sentori balsamici, menta, sfumature speziate, al sorso è rotondo, ha una piacevole freschezza, una decisa sapidità, un tannino levigato e un finale lungo e raffinato.

VAL DELLE CORTI – Radda in Chianti (SI)
CHIANTI CLASSICO DOCG RISERVA 2016
Ottenuto da uve 100% Sangiovese raccolte da vigne vecchie di 40 anni poste a 450 metri s.l.m. con esposizione est, impiantate su suoli marnoso-calcarei con forte scheletro (alberese), prodotto tramite fermentazione alcolica per 3 settimane in acciaio inox, fermentazione malolattica in piccole botti di legno usato, invecchiato 24 mesi in barriques usate, affinato per almeno 6 mesi in bottiglia.
Si presenta di color rosso rubino, offre profumi floreali, rosa, fresia, note minerali, salmastre, sentori speziati, cioccolato, al sorso è sottile, fresco, sapido, persistente ed elegante.

“Il Sangiogheto, aspro a mangiare, ma sugoso e pienissimo di vino.”
Giovan Vittorio Soderini