Numero trentanove

Numero trentanove

Il crepuscolo e i rami fioriti impreziosivano la luce di quel giardino nascosto, conosciuto solo da quelle poche persone bisognose di un posto in cui isolarsi.

Le alte siepi e i profumi fragranti ovattavano i rumori e la frenesia della città, trasformando quel luogo nel rifugio perfetto.

Seduti su quella coperta morbida adagiata sul prato si tenevano per mano, tentando di ripararsi dalla realtà e dai temporali presenti nei loro pensieri.

Con le dita intrecciate e gli sguardi complici si alleggerivano l’anima, creando le vibrazioni giuste per poter sognare insieme.

Immaginavano nuove opportunità, nuove strade e orizzonti lontani da tutto quel frastuono.

Insieme agli occhi giusti è più semplice spegnere il mondo.