Numero trentacinque

Numero trentacinque

La strada era ricoperta dai petali bianchi di quei fiori sbocciati precocemente in quei giorni inaspettatamente miti.

Senza opporre tanta resistenza, si erano lasciati trasportare dal vento in attesa di conoscere il proprio destino.

Camminava veloce verso casa, facendo attenzione a non rovinare quel tappeto soffice in grado di rapirla per un attimo da quei pensieri ossessivi.

Sentirsi al proprio posto, se la immaginava così la serenità.

Incapace ancora di comprendere che non esiste felicità che non sia passata da qualche tentativo fallito.

A volte solo una tempesta può spazzare via la polvere che impantana l’anima.