Numero tre

Numero tre

Il cielo era di quel grigio cenere in grado di concimare i pensieri delle anime inquiete.

Aveva camminato fino alla spiaggia insieme al suo inseparabile bassotto, buffo, curioso, testardo come lei.

Con i pantaloni arrotolati sopra le caviglie e i piedi nudi nella sabbia umida, sorrideva infreddolita davanti a quella risacca ostinata.

Forse per ingannare i suoi occhi rossi, forse per beffare la propria immaginazione.

O forse senza nessuna ragione specifica per farlo.

D’altro canto nella vita, il solo avere un’altra possibilità, vale sempre più di qualsiasi motivo.