Numero quarantasette

Numero quarantasette

I rintocchi del campanile del santuario suonavano la sveglia per molti degli abitanti di quel vecchio paesino immerso nel verde.

In quella vasta campagna anche il tempo sembrava più dolce, comprensivo, scandendo le giornate tra albe cariche di speranza e tramonti ricchi di confidenze.

Con le mani sporche di terra e sudore guardava le vigne della sua famiglia, l’unico posto in cui rifugiarsi da quell’amore impossibile, incompiuto e forse proprio per quello indimenticabile.

In tutti quegli anni non aveva mai smesso di aspettarla, di sognarla, con quel suo sorriso chiaro e luminoso che tanto le donava e quella voglia di vivere contagiosa.

Immerso in quella miscela di passione e nostalgia che difficilmente gli avrebbe permesso di guardare oltre.

Si può vivere continuamente negli occhi di qualcuno senza neanche accorgersene.