Numero quarantasei

Numero quarantasei

Le antiche mura medievali sembravano voler proteggere gelosamente la storia e gli abitanti di quel piccolo borgo fiabesco, circondato da ulivi secolari e splendidi girasoli.

Nei giorni di vento dalla cima della vecchia torre era possibile arrivare con lo sguardo fino al mare, riempendosi i polmoni di storia e fragranze d’altri tempi.

La casa dei suoi nonni era vicino alla piazza principale, proprio sopra a quella vecchia drogheria in cui era possibile imbattersi in prodotti d’ogni genere.

La sua mente lo riportava a tutte quelle estati della sua infanzia trascorse in quel luogo magico tra il caldo e gli ulivi, imparando l’arte della campagna e riempendosi le tasche di esperienze e buonumore.

Quando tutto era leggero e per volare bastavano solo sogni e sorrisi.

Non esiste bufera in grado di far svanire il profumo di certi ricordi.