Numero otto

Numero otto

Cinque anni, capelli arruffati, guance rosse, la meraviglia nelle tasche.

Una vita tutta da immaginare, le mani sporche di quei colori utili a dipingere il suo mondo e la capacità di disarmare con un sorriso.

Pomeriggi interi trascorsi nel giardino di casa seduto su quella vecchia altalena, con lo sguardo verso quel bosco silenzioso, verdissimo, il luogo perfetto per le storie di suo padre.

Guardandolo negli occhi gli raccontava di elfi, gnomi, fate, di luoghi incantati e di quell’amore che trova sempre una strada per trionfare.

La magia vive negli occhi di chi ci crede.