Numero diciannove

Numero diciannove

Camminava sulla riva del fiume avvolta nel suo scialle di lana nera, calpestando il terreno ancora ghiacciato dal freddo della notte.

Nel cielo velato il sole tentava di farsi largo a colpi di luce, cercando di ridipingere quel grigio che con tutte le sue sfumature dominava il paesaggio, ma non i suoi pensieri.

La vita aveva provato a farla sentire inadeguata, a distruggerle i sogni, ma lei aveva imparato e non c’era sorriso più colorato del suo.

E anche quei ciclamini posti nei vasi lungo il sentiero sembravano far di tutto per ricordarglielo.

Simili a tante piccole farfalle vivaci, si muovevano sinuosi cullati da quella lieve brezza invernale, senza la paura di perdere petali ed iniziare un po’ a morire.

Lasciar fare al vento, profuma tanto di libertà.