Numero cinquantotto

Numero cinquantotto

Il caldo aveva atteso fino a giugno per esplodere in tutto il suo vigore e donare alla città i toni e i profumi precursori della stagione estiva.

La luce del crepuscolo sfumava le fatiche di quella giornata intensa, rallentando i ritmi e infiltrandosi negli occhi dei sognatori.

Mentre l’ago penetrava nella pelle tracciando con l’inchiostro i raggi dell’emblema di quella rinascita, il dolore era l’ultima delle sue sensazioni.

Con quel tatuaggio rimarcava con fierezza la propria storia, esponendola al mondo e liberando finalmente la propria anima.

Si può decidere di essere felici nonostante le avversità e una mente irrequieta, trovando ogni giorno un pensiero dolce da cavalcare.

Quando ci si lascia baciare dal sole, la vita si colora di oro.