Numero cinquantasette

Numero cinquantasette

Alcuni sprazzi di sole permettevano alle gocce di pioggia depositate sull’erba e sulla strada di brillare come minuscole e raffinate pietre preziose.

Gli era sempre piaciuto l’odore dell’asfalto bagnato, gli ricordava l’estate e quei temporali improvvisi abili a spazzare via l’aria stagnante di certe giornate soffocanti.

Camminava sorridente con la speranza negli occhi e quella nuova consapevolezza in grado di mostrargli la vita come una continua scoperta e il susseguirsi degli eventi come qualcosa poco associabile a semplice casualità.

Nelle mani una busta da spedire, all’interno un contratto tanto inatteso quanto desiderato e un’opportunità da cogliere per poter continuare a cavalcare l’onda dei propri sogni.

Il più delle volte i lividi che compaiono nell’anima guariscono solo accettando il buio che li ha generati, senza interrogarsi continuamente.

Spesso per tornare a vedere la luce basta solo rialzare la testa.