Marche

Marche

AMBIENTE PEDOCLIMATICO
Estensione: 9693 Kmq
Regioni confinanti: Mar Adriatico, Repubblica di San Marino, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo.
Pianura: 0%
Collina: 68,8%
Montagna: 31,2%
Clima: vario, ad elevato livello d’insolazione, prevalentemente mediterraneo lungo la costa, continentale verso l’entroterra dove le escursioni termiche sono accentuate, inverni rigidi nella zona settentrionale, condizionati dalla presenza del mare nella zona più meridionale, neve frequente nelle zone interne.

VITICOLTURA
Estensione dei vigneti: circa 19000 ha
Sistemi di allevamento: alberello basso, spalliera, Guyot, cordone orizzontale.
Vitigni autoctoni a bacca nera: Lacrima, Montepulciano, Vernaccia Nera.
Vitigni autoctoni a bacca bianca: Biancame (o Bianchello), Maceratino (Ribona), Passerina, Pecorino, Verdicchio.
Altri vitigni diffusi: a bacca nera Alicante, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Ciliegiolo, Gaglioppo, Merlot, Pinot Nero, Sangiovese; a bacca grigia e/o rosa Pinot Grigio; a bacca bianca Chardonnay, Grechetto, Malvasia Bianca di Candia, Moscato Bianco, Pinot Bianco, Riesling Italico, Riesling Renano, Sauvignon, Trebbiano Toscano.

ZONE VITIVINICOLE PRINCIPALI

COLLI PESARESI E DEL METAURO
Vasta zona collinare con terreni con buona permeabilità, con presenza di marne calcaree e sabbia e vigneti ben esposti ubicati su pendii aspri e scoscesi.
Il principale vitigno coltivato è il Sangiovese, tranne che nella zona di Focara, in cui è il Pinot Nero a farla da padrone, e nell’ultimo tratto del fiume Metauro, dove il vitigno più coltivato è il Biancame (o Bianchello).
Da ricordare la zona di Roncaglia, dove vini bianchi di maggior prestigio sono ottenuti vinificando in bianco il Pinot Nero.

MORRO D’ALBA
Zona collinare patria del vitigno Lacrima, dal quale si produce il vino rosso riconosciuto dalla denominazione omonima Lacrima di Morro d’Alba, un vino dal colore rosso rubino intenso, dai profumi aromatici e fragranti di fiori e frutti rossi e dal sapore caratteristico, secco, caldo, tannico e strutturato.

JESI
Zona collinare in cui il vitigno principe è l’autoctono Verdicchio, un vitigno apprezzato e completo che in questo territorio è riuscito ad esaltarsi grazie ad un ambiente pedoclimatico eccellente e che trova nella DOCG Verdicchio dei Castelli di Jesi Riserva la sua massima espressione.
Ottenuto dalle migliori uve selezionate, viene generalmente affinato in piccole botti, si presenta di color giallo paglierino con sfumature verdoline che evolvono al dorato a seconda della maturazione, offre profumi complessi, acacia, frutta a polpa gialla, mandorla, salvia, spezie dolci, al palato risulta generalmente morbido, sapido e gradevolmente persistente.

CONERO
Zona suggestiva ben delimitata ma con grande varietà di terreni e microclimi, in cui il vitigno principe è il Montepulciano, coltivato in vigne immerse nella macchia mediterranea, vitigno cardine della DOCG Conero, un vino rosso interessante, strutturato, generalmente affinato in botti di legno per attenuare i tannini aspri e aggressivi tipici del vitigno.

MATELICA
Unica zona in cui il Verdicchio riesce ad esprimere le proprie caratteristiche al di fuori del territorio di Jesi, caratterizzata da terreni permeabili con presenza di marne, argille, silicio, calcare e sabbia.
La maggior altitudine rispetto a Jesi unita ad un microclima particolare conferisce al vino maggiore finezza e freschezza, il Verdicchio di Matelica Riserva DOCG si presenta generalmente di color giallo dorato e offre profumi complessi, floreali (melissa, biancospino, ginestra), fruttati (mela gialla, pesca), minerali (pietra focaia), al palato è dotato di grande acidità e spiccata sapidità, ha un finale lungo dal retrogusto lievemente ammandorlato.

COLLI MACERATESI
Vasta zona collinare caratterizzata da terreni e microclimi molto differenti tra loro, in cui il vitigno maggiormente coltivato è il Maceratino (o Ribona), un clone del Verdicchio dal quale si ottengono vini interessanti.

SERRAPETRONA
Limitata zona montuosa caratterizzata da terreni calcarei, marnosi, con presenza di argilla e silicio, in cui da tempi remoti si coltiva la Vernaccia Nera, principale vitigno della DOCG Vernaccia di Serrapetrona, un vino spumante caretterizzato dalla particolare aromaticità delle uve, prodotto in varie tipologie, secco, abboccato, amabile, dolce, ottenuto con parte delle uve sottoposte per disciplinare ad appassimento.
Dalla Vernaccia Nera si ottengono non solo vini spumanti ma anche interessanti vini rossi.

PICENO
Vasta area che interessa gran parte della regione, in cui si produce il vino DOC Rosso Piceno ottenuto principalmente da uve Sangiovese e Montepulciano.
Gli altri vitigni degni di nota coltivati in questa zona estesa sono gli autoctoni Passerina e Pecorino.

OFFIDA
Zona ristretta del Piceno in cui si producono vini di qualità ottenuti dai vitigni Passerina, Pecorino, Montepulciano e Cabernet Sauvignon, riconosciuti dalla DOC omonima.
Particolare menzione meritano i vini bianchi ottenuti da Passerina e Pecorino, prodotti anche nella tipologia spumante, caratterizzati da profumi eleganti e da un sorso fresco, marcatamente sapido e strutturato.

ROSSO PICENO SUPERIORE
Zona collinare ristretta sulla sponda settentrionale del fiume Tronto, un particolare “cru” in cui i vitigni Montepulciano e Sangiovese si integrano perfettamente dando origine al vino Rosso Piceno Superiore, un vino affinato in botti di rovere caratterizzato da un colore rosso rubino con riflessi granati, che offre profumi complessi di confetture di frutti rossi e neri, di frutta secca e spezie, dal sapore intenso e persistente.

FALERIO DEI COLLI ASCOLANI
La zona di produzione della DOC Falerio dei Colli Ascolani è compresa tra le province di Fermo e di Ascoli Piceno ed è caratterizzata da terreni collinari che giungono fino al mare.
Il vino, ottenuto principalmente dal vitigno Trebbiano Toscano, con il contributo di altri vitigni come Passerina e Pecorino, è generalmente da consumarsi giovane per apprezzarne al meglio le qualità organolettiche fragranti e vivaci.

DOCG

  • Castelli di Jesi Verdicchio Riserva (bianco; Verdicchio min 85%)
  • Conero (rosso; Montepulciano min 85%, Sangiovese max 15%)
  • Offida (bianco, rosso, spumante; bianco: Passerina e/o Pecorino min 85%; rosso: Montepulciano min 85%)
  • Verdicchio di Matelica Riserva (bianco; Verdicchio min 85%)
  • Vernaccia di Serrapetrona (rosso, spumante; Vernaccia nera min 85%)

DOC
Bianchello del Metauro, Colli Maceratesi, Colli Pesaresi, Esino, Falerio, I Terreni di Sanseverino, Lacrima di Morro d’Alba, Pergola, Rosso Conero, Rosso Piceno, San Ginesio, Serrapetrona, Terre di Offida, Verdicchio dei Castelli di Jesi, Verdicchio di Matelica.