Carlo Boscaini – BOSCAINI CARLO – Maggio 2021

Carlo Boscaini – BOSCAINI CARLO – Maggio 2021

Ciao Carlo, raccontami di te.

Mi chiamo Carlo Boscaini, ho 51 anni, vivo in Valpolicella e sono un imprenditore agricolo.

Hai sempre lavorato nel mondo del vino?

La mia è un’azienda di famiglia, sono da sempre agricoltore, seguendo le orme dei miei nonni prima e di mio padre poi.
Per una breve parentesi di qualche anno ho lavorato anche come consulente agricolo per altre aziende rurali e per conto della Regione Veneto.

Cosa ti piace del tuo lavoro?

Questo è un lavoro che richiede una forte passione ed un forte attaccamento alla terra, al territorio.
Ho respirato questa passione sin dai primi anni di vita, posso dire di aver mosso i miei primi passi nei vigneti.
E’ un lavoro faticoso ma molto bello, in grado di dare tante soddisfazioni, specie a livello di rapporti umani; soprattutto negli ultimi anni si è instaurato un rapporto diretto con il consumatore finale, abbiamo molti visitatori, dai semplici turisti agli amanti del vino, aver la possibilità di raccontare il nostro lavoro alle persone è forse la parte più bella e gratificante.

Da quanto tempo la tua azienda produce vino?

Praticamente da sempre, la mia è una famiglia di agricoltori, ha sempre lavorato i campi, coltivato vigneti e uliveti, producendo vino e olio.

Alcuni dati relativi alla tua azienda:

– Ettari vitati: 12 ha
– Numero bottiglie prodotte: circa 70000 bottiglie l’anno
– Vitigni coltivati: Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara, Dindarella, Croatina.
– Regime di conduzione in vigna: dal 1993 utilizziamo il regime di lotta integrata, un sistema dal mio punto di vista intelligente che si basa sull’utilizzo minimo di prodotti chimici, antiparassitari e concimi, che utilizza in maniera consapevole i mezzi che la tecnica e la scienza mettono a disposizione per preservare le nostre vigne; personalmente ritengo la certificazione biologica spesso fine a se stessa, il più delle volte ottenuta più per fini commerciali e di marketing che per un vero e proprio “credo”.

Che significato ha per te il vino?

Oltre ad essere la nostra fonte di guadagno, il vino è soprattutto convivialità, e penso che sia il suo bello.
E’ presente nelle occasioni di festa, in pranzi, cene, aperitivi, appuntamenti importanti, è uno strumento che accompagna le chiacchiere tra persone, le risate tra amici, persone care; quante volte la gente si ritrova per bere insieme un buon bicchiere di vino?
Una volta, ad una presentazione dei miei vini nel Nord Europa, ho incontrato una ragazza che aveva fatto anni prima il programma Erasmus in Italia, e mi raccontava che era rimasta colpita da come da noi, a differenza loro, non si beva vino tanto per cercare un’evasione dalla quotidianità, ma proprio per condividere qualcosa, per il gusto di stare insieme.

Qual è a tuo parere il vostro vino più rappresentativo?

Dico il “VALPOLICELLA DOC CLASSICO – CÀ BUSSIN” (30% Corvina, 40% Corvinone, 30% Rondinella), una tipologia di vino spesso un po’ dimenticata, snobbata, oggi quando i più pensano ai vini della Valpolicella in prima fila mettono l’Amarone o il Ripasso.
A noi piace invece proprio perché è un vino di grande tradizione, genuino, verace, non estremamente robusto, piacevole nella beva, un vino che non ha bisogno di invecchiamento e che accompagna con la sua immediatezza e semplicità i pasti di tutti i giorni.
Il nostro vino con il maggior successo è invece il “VALPOLICELLA DOC CLASSICO SUPERIORE RIPASSO – ZANE” (50% Corvina, 40% Corvinone, 10% Rondinella), un vino che molti ci riconoscono come un esempio di come dovrebbe essere questa tipologia di vino, ottenuto mediante una tecnica meravigliosa che ogni produttore può in qualche modo personalizzare, dando vita infatti a molti stili di Ripasso.
La nostra tecnica di produzione ci permette di avere un vino emblematico, che non vuol strizzare l’occhio per caratteristiche all’Amarone, e che non ne è sostitutivo considerando il suo prezzo più abbordabile, ma che è un grande vino moderno, attuale, per struttura, piacevolezza, eleganza ed equilibrio.

A quali pietanze li abbineresti?

Il “VALPOLICELLA DOC CLASSICO – CÀ BUSSIN” ad una buon piatto di pasta al ragù, il “VALPOLICELLA DOC CLASSICO SUPERIORE RIPASSO – ZANE” a carni rosse, brasati, piatti saporiti, anche se ha un suo perché anche degustato da solo, o con qualche stuzzichino.

C’è un libro, una poesia o una canzone con cui questi vini si potrebbero sposare perfettamente?

Più che ai vini, penso che ci sia una strofa di “Una canzone per te”, la canzone di Vasco Rossi, che possa sposarsi egregiamente con la filosofia della nostra realtà.

Ma le canzoni
Son come i fiori
Nascon da sole, sono come i sogni
E a noi non resta che scriverle in fretta
Perché poi svaniscono
E non si ricordano più


Perché fiori e sogni, vanno coltivati e colti in fretta.

Hai un sogno nel cassetto?

Sinceramente non saprei…
Forse, mi piacerebbe un giorno sobbalzare dalla sedia nel leggere che “Wine Enthusiast” o “Robert Parker Wine Advocate”, questi grandi “guru” del vino, abbiano assaggiato i nostri vini attribuendogli un punteggio notevole!

Grazie per la disponibilità Carlo, in bocca al lupo!

BOSCAINI CARLO
Via Sengia, 15 – 37015 S. Ambrogio di Valpolicella (VR)
tel 045 7731412
vino@boscainicarlo.it

Ho avuto il piacere di assaggiare:
LA PREOSA 2017
SAN GIORGIO 2015
ZANE 2017

DUE CHIACCHIERE CON IL PRODUTTORE