AZIENDA VITIVINICOLA MURA – Ago 2019 – Loc. Azzanidò Loiri Porto San Paolo (SS)

AZIENDA VITIVINICOLA MURA – Ago 2019 – Loc. Azzanidò Loiri Porto San Paolo (SS)

Un vento caldo di Scirocco impreziosito dai profumi della macchia mediterranea mi accompagna durante un pomeriggio delle mie vacanze estive in Gallura verso l’Azienda Vitivinicola Mura, nella vallata di Azzanidò situata nel comune di Loiri Porto San Paolo (SS).
Ad accogliermi Marianna e Salvatore, figli di Filippo Mura, il fondatore dell’azienda che nel 1975 comprendendo la straordinaria vocazione vitivinicola del territorio, iniziò a scrivere una storia meravigliosa, fatta di passione, sacrifici e intuizioni.
Una storia arricchita negli anni dalla nuova gestione dei figli, i quali grazie alle loro specializzazioni agronomiche ed enologiche, hanno contribuito ad aumentare il livello qualitativo dei vini, con l’impiego di moderne tecnologie, sempre nel rispetto di una coltivazione e vinificazione tradizionale.

Il vigneto si sviluppa su una superficie di circa 20 ettari proprio davanti alla cantina ed è circondato da colline ricche di vegetazione tipicamente mediterranea, ginestre, ginepri, piante di mirto, corbezzolo, rosmarino selvatico, querce.
Il terreno è ricco di granito, tendenzialmente argilloso e sabbioso, caratteristiche che unite al clima mai eccessivamente caldo grazie alla continua ventilazione frutto dell’incontro tra la corrente proveniente dal mare e la corrente della montagna e all’accurata selezione delle uve, donano particolarità uniche ai vini.
I vitigni impiantati sono solo autoctoni, il Vermentino, il Cannonau e il Bovale Sardo, il sistema di allevamento è a spalliera, Guyot, un patrimonio viticolo impreziosito dalla conservazione di una parte dei vecchi vigneti impiantati nell’anno di fondazione.

Salvatore prosegue la visita guidata portandomi in cantina, ampliata e ritrutturata negli ultimi anni.
La parte al piano terra è dedicata alla ricezione e alla lavorazione delle uve, la fermentazione alcolica avviene in serbatoi di acciaio a temperatura controllata.

La perla della cantina è la nuova barricaia sotterranea, un luogo affascinante e suggestivo dove il vino viene fatto maturare in tini di legno pregiato per proseguire poi con l’affinamento in bottiglia.
L’uso del legno è volutamente non invasivo, proprio per permettere ai vini di conservare le tipicità del vitigno sviluppate nel contesto territoriale.

Terminata la visita guidata Salvatore mi fa accomodare nella sala degustazione, una splendida veranda affacciata sulle vigne, un ambiente ospitale e famigliare in cui ci raggiungono la sorella Marianna e Fabio dell’enoteca Dedo Vini di Camnago (MB), con il quale da anni l’azienda collabora per la distribuzione e la vendita dei propri vini nel territorio brianzolo.

Il primo vino degustato è il PRISMA 2018 – VERMENTINO DI SARDEGNA DOC.
Prodotto da uve Vermentino raccolte a fine agosto, viene affinato per 3 mesi in serbatoi d’acciaio e successivamente in bottiglia.
Si presenta luminoso, al naso offre profumi floreali, con cenni di erbe aromatiche e agrumi.
Al palato è fresco, scorrevole, sapido.
Il secondo vino degustato è il SIENDA 2017 – VERMENTINO DI GALLURA DOCG.
In sardo “tesoro”, è il Vermentino storico dell’azienda, prodotto da uve Vermentino raccolte a Ottobre nella vigna storica, ottenuto tramite una breve macerazione per alcune ore a bassa temperatura, affinato per 6 mesi in serbatoi di acciaio a temperatura controllata con “battonage” nei mesi invernali, successivamente in legni pregiati e in bottiglia.
Si presenta dorato, lucente, al naso offre profumi intensi, eleganti, macchia mediterranea, agrumi, note minerali.
Al palato è fine, peculiare, profondo, ammaliante.
Il terzo vino degustato è il CORTES 2018 – CANNONAU DI SARDEGNA DOC.
In sardo “appezzamento”, è prodotto da uve Cannonau e viene affinato per 6 mesi in acciaio e successivamente in bottiglia.
Si presenta con un bel rosso rubino, offre profumi intensi, fruttati, vegetali.
Al palato è caratteristico, ricco, vigoroso, fresco e intenso.

L’azienda produce anche altri vini, il CHEREMI (vino bianco ottenuto da uve Vermentino), il BAJA (vino rosso storico dell’azienda, prodotto in numero limitato da uve autoctone sarde) e il PRISMA (vino rosso prodotto da uve Cannonau).

Grazie a Marianna e Salvatore per la disponibilità, l’accoglienza e la simpatia.

“Sa domo est minore, su coro est mannu.”
Proverbio sardo