Ambiente pedoclimatico

Ambiente pedoclimatico

(Parte del materiale presente in questa pagina è tratto dai libri AIS)

Zona e clima

Nell’emisfero boreale, la fascia territoriale nella quale si sviluppa meglio la vite è quella compresa tra il 40° ed il 50° parallelo di latitudine mentre nell’emisfero australe le zone migliori si distribuiscono nella fascia compresa tra il 30° ed il 40° parallelo.
L’Italia si trova in una posizione privilegiata, con zone soleggiate e terreni vocati per la produzione di vini di qualità, soprattutto in collina e in montagna.
Con il termine “zonazione” ci si riferisce alla perfetta interazione tra vitigno e ambiente (ad esempio nella zona del Barolo, nelle vigne privilegiate e storiche come Cannubi, Cerequio, Bussia, Vigna Rionda).

VANTAGGI DERIVANTI DALLA COLTIVAZIONE IN COLLINA E IN MONTAGNA

  • Miglior esposizione ed illuminazione → Miglior fotosintesi e deposito di zuccheri
  • Temperature più fresche, sbalzi termici più accentuati, sia stagionali che tra il giorno e la notte → Maggior acidità e corredo aromatico più ricco ed elegante
  • Miglior ventilazione → Minor sviluppo di muffe
  • Regime idrico più siccitoso durante la maturazione → Riduzione dell’attività vegetativa a favore dell’accumulo negli acini di zuccheri, aromi e polifenoli nobili

Il clima è un altro dei fattori determinanti per lo sviluppo della vite e per la produzione di vini di qualità, deve essere temperato, con temperature né troppo elevate né troppo basse.
In tutti i casi, come già schematizzato in precedenza, quello che conta maggiormente è l’escursione termica.

Terreno

La vite non richiede terreni fertili ma predilige terreni poveri, che si differiscono in base alla loro composizione; calcare, marne, scisti, argille e altre ancora sono le componenti più diffuse nei terreni destinati alla viticoltura.

  • Terreni calcareo – marnosi → Vini con profumi intensi, buona struttura, ricchi di alcool, bassa acidità, fini e longevi
  • Terreni calcareo – arenacei → Vini equilibrati, fini ma difficilmente longevi
  • Terreni marnosi / ferruginosi → Vini di ottima qualità
  • Terreni argillosi → Uve a bacca rossa, vini con sensazione olfattive complesse, ricchi di alcool, buona morbidezza e longevità
  • Terreni calcareo – argillosi → Vini di grandi qualità (maggior parte delle nostre regioni e nella zona dello Champagne)
  • Terreni scistosi → Vini con caratteristiche particolari (Mosella)
  • Terreni ciottolosi / ghiaiosi → Vini di grande qualità (Medoc)
  • Terreni sabbiosi → Non garantiscono vini ricchi di struttura, ma piacevoli, freschi e fragranti.

La vigna